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SISTRI: ABOLIZIONE DAL 1° GENNAIO 2019
Ritorno ai registri cartacei in attesa di un nuovo sistema di tracciabilità, gestito e organizzato direttamente dal Ministero dell’Ambiente.

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Il 15 dicembre 2018 è entrato in vigore il Decreto-legge n.135, ovvero il D.L. Semplificazioni, recante “Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione”.

Il decreto, all’art. 6 ha stabilito la stabilisce la soppressione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (Sistri), a partire dal 1° gennaio 2019 e conseguentemente non sono dovuti i contributi annuali da versare(comma 1).

Si entra pertanto in una fase transitoria che, fino alla definizione di un nuovo sistema di tracciabilità (gestito e organizzato direttamente dal Ministero dell’Ambiente), continuerà a garantire la tracciabilità dei rifiuti attraverso i sistemi cartacei.

Contatta i nostri consulenti per maggiori informazioni: 

Dott.ssa Micol Scalvenzi   social 23 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Buone Feste e Felice Anno Nuovo 

Om.En Consulenze augura a tutti buone feste e comunica che, in occasione delle festività natalizie, i nostri uffici saranno chiusi da lunedì 24 dicembre 2018 a martedì 1 gennaio 2019. 

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La nostra offerta formativa cresce e si arricchisce!

Dal 22 novembre 2018 OM.EN è accreditata presso l'Ordine dei Tecnologi Alimentari

 

Siamo lieti di comunicare che, a partire dal 22 novembre 2018, OM.EN è stata accreditata (con prot. 162/2018) presso il Consiglio dell’Ordine Nazione dei Tecnologi Alimentari.

Il Tecnologo Alimentare (TA) regolarmente iscritto all'Ordine riveste ufficialmente il ruolo di professionista abilitato ad esprimere competenze e pareri di tipo tecnico, legislativo e gestionale nel settore agro-alimentare. Si tratta di un professionista, esperto della qualità, della sicurezza e della sostenibilità del sistema agro-alimentare.

La figura del TA prevede l'obbligo di formazione continua per i liberi professionisti e, come da Regolamento Formazione Professionale Continua - bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n°24 del 31/12/2013,

deve conseguire nel triennio almeno n. 35 crediti formativi e non meno di 10 crediti all’anno.

In virtù di questo accreditamento, OM.EN potrà erogare corsi di formazione continua permanente

predisposti sulla base del regolamento approvato dal Consiglio Nazionale.

Per maggiori informazioni sui nostri percorsi di formazione disponibili consultare il nostro calendario o contattare OM.EN Consulenze inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Audit Energetici: obbligo di diagnosi energetica

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Una scadenza importante per il 2019: 

il prossimo audit energetico impegna grandi aziende e imprese energivore a raccogliere i dati sui propri consumi energetici.

Secondo il decreto Lgs 102/2014, le Grandi Imprese e le Imprese Energivore sono state obbligate ad eseguire una diagnosi energetica ogni 4 anni. Relativamente agli audit energetici per soggetti obbligati, in scadenza al 05 dicembre 2019, è necessario includere una serie di valutazioni derivanti dall’analisi di dati acquisiti in sito da parte di sistemi di monitoraggio dei consumi energetici.

Infatti, se per il 1° audit (2015) era ammessa una deroga alle misure reali acquisite in campo, negli audit successivi tale deroga non è più ammessa.

Ciò è stato specificato con documento Enea pubblicato ad inizio anno in cui si riportano delle linee guida in merito ai sistemi di monitoraggio. Nello specifico Enea, nel documento citato, precisa che la normativa di settore impone la misurazione di una quota parte dei consumi aziendali con riferimento ai 3 settori di suddivisione ovvero: processo, servizi ausiliari e servizi generali.

In particolare vengono suggerite anche delle percentuali minime di misura, per settore, da effettuare in funzione dei consumi aziendali complessivi del sito sottoposto ad audit:

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Viene infine specificato che la durata della campagna di misura deve essere sufficientemente rappresentativa del consumo annuale. 

Il decreto inoltre individua figure ben precise, abilitate a eseguire tali diagnosi energetiche presso le imprese soggette all’obbligo; si tratta di personale certificato EGE (Esperto in Gestione Energia) o Esco certificate.

Om.En dispone, a tale proposito, di personale certificato EGE con esperienza specifica nel settore di audit energetici e dell’efficienza energetica sia per il settore industriale che per il settore civile.

Per maggiori approfondimenti e per valutazioni relative a proposte per la conduzione di audit energetici specifici è possibile contattare

la dott.ssa Micol Scalvenzi

fb6Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

OBBLIGO DI FATTURAZIONE ELETTRONICA 

Art.1 comma 3 DL 127/2015

 

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In vigore dal 1° gennaio 2019

 

 

Informiamo i nostri clienti che per effetto dell’art. 1 DL 127/2015 ‘Legge di Bilancio 2018’, a partire dal 1° gennaio 2019 entrerà in vigore la fatturazione elettronica per la cessione dei beni e per le prestazioni di servizio anche tra i privati.

Al fine di poter adempiere a tale obbligo, è necessario che ci venga comunicato il Codice Destinatario di 7 caratteri (rilasciato dal sistema di interscambio - SDI) o un indirizzo di Posta Elettronico Certificato (PEC) dove inoltrare i flussi XML.

Per comunicare i dati richiesti, è possibile scaricare il modulo cliccando qui ed inviarlo compilato e firmato al seguente indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 20/12/2018.

 

Per ulteriori informazioni potete rivolgervi:

Dott.ssa Martina Giannini                             
0521 - 312577Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Norma CEI EN 60079-10-1:2016

Aggiornate le norme per la classificazione dei luoghi ATEX gas

 

 

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E' entrato in vigore il 13 ottobre 2018 il 

 

"Nuovo standard di classificazione dei luoghi

dove possono manifestarsi dei pericoli associati alla presenza di gas,

vapori o nebbie infiammabili". 

 

 

La nuova norma, pubblicata nel 2016 dal CEI come CEI EN 60079-10-1:2016, sostituisce completamente la precedente norma CEI EN 60079-10-1:2010-01.

Cosa è cambiato?

 

La modifica alla precedente norma nasce con l'obiettivo di elaborare un nuovo standard normativo in grado di auto sostenersi e, oltre ad introdurre nuove termini e definizioni, utilizza una nuova metodologia di classificazione, innovativa e radicalmente diversa dalla precedente.

Nei luoghi dove possono essere presenti pericolose concentrazioni di gas o vapori infiammabili, è necessario applicare misure di protezione al fine di ridurre il rischio di esplosione. Infatti, la nuova norma può essere utilizzata come base per effettuare la corretta scelta ed installazione di apparecchiature per l'uso in un luogo pericoloso.

 

Ai sensi dell'articolo 289, per prevenire le esplosioni il datore di lavoro ha l’obbligo di adottare le misure tecniche e organizzative adeguate alla natura dell'attività svolta. L'applicazione delle direttive ATEX richiede un notevole impegno sia per il costruttore che per il Datore di Lavoro, in quanto comporta azioni e valutazioni sulle attrezzature installate in luoghi con rischio di esplosione e la stesura del Documento sulla protezione contro le esplosioni.

Di seguito si riportano le principali novità tecniche introdotte dalla norma:

  1. Non è più presente il Vz (volume ipotetico di atmosfera potenzialmente esplosiva); l’estensione della zona pericolosa è stimabile da un grafico in funzione di portata e tipologia (a getto – gas pesante – dispersiva) di emissione;
  2. La ventilazione non influisce più sull’estensione delle zone, ma consente di declassare la zona o passare a zone NE (zona di estensione trascurabile) in funzione del grado di diluizione (alta-media-bassa) e della disponibilità della ventilazione (buona-adeguata-scarsa);
  3. La Norma non ha impatto su classificazioni redatte secondo norme specifiche ma è applicabile per i casi più generali come piping distribuzione gas (metano, acetilene, idrogeno), serbatoi di stoccaggio, piping distribuzione liquidi, depositi bombole e stoccaggi infiammabili (vernici, solventi ecc...)
  4. La nuova Norma sottolinea l’importanza delle specifiche competenze tecniche che deve avere il personale che esegue la classificazione. In particolare, il classificatore deve avere competenze in merito a: conoscenza delle proprietà delle sostanze infiammabili; conoscenza delle modalità di rilascio e dispersione dei gas e dei vapori infiammabili; conoscenza di processi e apparecchiature. 
  5. La norma rafforza il concetto in merito all’importanza della manutenzione preventiva.

 

Per maggiori approfondimenti contatta i nostri tecnici esperti in materia:

 

- Ing. Ferraresi Alessandro - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

- Per. Ind. Gozzi Fabrizio          - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.