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INAIL ha pubblicato (G.U. N.295 del 20/12/2018) la nuova edizione del Bando ISI INAIL per finanziamenti a fondo perduto alle imprese per progetti che riguardano la salute e la sicurezza sul lavoro.

L’obiettivo del bando è il miglioramento della condizione di salute e sicurezza dei lavoratori e i fondi sono destinati alle attività delle imprese -anche individuali- ubicate sul territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura.

INAIL mette a disposizione 369 milioni di euro, con ripartizione su base regionale e le risorse, al momento disponibili, per la Regione Emilia Romagna sono pari a € 27.399.995,00

Le linee di intervento previste dal bando INAIL sono suddivise in 5 Assi di finanziamento:

1. Progetti di investimento e adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, quali adozione di un SGSL certificato UNI ISO-45001:2018 e 231/01;
2. Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC);
3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
4. Progetti per micro e piccole imprese del settore pesca e settore Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature;
5. Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola.


Le imprese possono presentare un solo progetto riguardante una sola unità produttiva per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate in una sola Regione o Provincia Autonoma e le domande devono essere presentate tra giovedì 11 aprile e giovedì 30 maggio 2019. 

L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto erogato all'azienda dall'Istituto, in misura pari al 65% delle spese ammesse con un limite massimo di erogazione per domanda pari a € 130.000,00 ed un limite minimo erogabile di € 5.000,00. 


OM.EN è a tua disposizione per supportare la tua azienda nella verifica di fattibilità e nella presentazione del progetto.

Per informazioni dettagliate è possibile consultare la scheda cliccando qui e per richiedere una valutazione invia a email a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

TRACCIABILITA' DEI RIFIUTI: istituito il REGISTRO ELETTRONICO
Nasce il Registro elettronico per la tracciabilità dei rifiuti e cambiano le regole per le imprese

 

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La Legge 11 febbraio 2019 n. 12 ha convertito il Decreto legge 14 dicembre 2018 n. 135 in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione confermando, dal 1° gennaio 2019, la soppressione del SISTRI e dell'obbligo di versare i contributi previsti.

 

La legge inoltre introduce un primo tassello del nuovo sistema di tracciabilità istituendo il Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, gestito direttamente dal Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare. 

 soggetti tenuti ad iscriversi al Registro, entro un termine che sarà individuato da un successivo decreto, sono: 
 
  1. enti e imprese che effettuano il trattamento dei rifiuti sia pericolosi che non pericolosi
  2. produttori di rifiuti pericolosi; 
  3. enti e imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi e non pericolosi a titolo professionale;
  4. commercianti ed intermediari di rifiuti pericolosi e non pericolosi; 
  5. consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti. 

Sono esonerati, invece, dall’obbligo i PRODUTTORI DI RIFIUTI NON PERICOLOSI e gli imprenditori agricoli di cui all'articolo 2135 del codice civile con un volume di affari annuo non superiore a euro ottomila.

Le modalità di organizzazione e funzionamento del Registro elettronico nazionale verranno fissate con decreto del Ministero dell'Ambiente. 

Dal 1° gennaio 2019 e fino alla piena operatività del Registro elettronico nazionale, la tracciabilità dei rifiuti è garantita attraverso gli adempimenti previgenti ovvero compilazione dei formulari, tenuta dei registri di carico e scarico e trasmissione del MUD.

Per qualsiasi richiesta di informazioni, rivolgersi alla  

Dott.ssa Micol Scalvenzi   social 23 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

SISTRI: ABOLIZIONE DAL 1° GENNAIO 2019
Ritorno ai registri cartacei in attesa di un nuovo sistema di tracciabilità, gestito e organizzato direttamente dal Ministero dell’Ambiente.

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Il 15 dicembre 2018 è entrato in vigore il Decreto-legge n.135, ovvero il D.L. Semplificazioni, recante “Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione”.

Il decreto, all’art. 6 ha stabilito la stabilisce la soppressione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (Sistri), a partire dal 1° gennaio 2019 e conseguentemente non sono dovuti i contributi annuali da versare(comma 1).

Si entra pertanto in una fase transitoria che, fino alla definizione di un nuovo sistema di tracciabilità (gestito e organizzato direttamente dal Ministero dell’Ambiente), continuerà a garantire la tracciabilità dei rifiuti attraverso i sistemi cartacei.

Contatta i nostri consulenti per maggiori informazioni: 

Dott.ssa Micol Scalvenzi   social 23 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Buone Feste e Felice Anno Nuovo 

Om.En Consulenze augura a tutti buone feste e comunica che, in occasione delle festività natalizie, i nostri uffici saranno chiusi da lunedì 24 dicembre 2018 a martedì 1 gennaio 2019. 

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La nostra offerta formativa cresce e si arricchisce!

Dal 22 novembre 2018 OM.EN è accreditata presso l'Ordine dei Tecnologi Alimentari

 

Siamo lieti di comunicare che, a partire dal 22 novembre 2018, OM.EN è stata accreditata (con prot. 162/2018) presso il Consiglio dell’Ordine Nazione dei Tecnologi Alimentari.

Il Tecnologo Alimentare (TA) regolarmente iscritto all'Ordine riveste ufficialmente il ruolo di professionista abilitato ad esprimere competenze e pareri di tipo tecnico, legislativo e gestionale nel settore agro-alimentare. Si tratta di un professionista, esperto della qualità, della sicurezza e della sostenibilità del sistema agro-alimentare.

La figura del TA prevede l'obbligo di formazione continua per i liberi professionisti e, come da Regolamento Formazione Professionale Continua - bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n°24 del 31/12/2013,

deve conseguire nel triennio almeno n. 35 crediti formativi e non meno di 10 crediti all’anno.

In virtù di questo accreditamento, OM.EN potrà erogare corsi di formazione continua permanente

predisposti sulla base del regolamento approvato dal Consiglio Nazionale.

Per maggiori informazioni sui nostri percorsi di formazione disponibili consultare il nostro calendario o contattare OM.EN Consulenze inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Audit Energetici: obbligo di diagnosi energetica

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Una scadenza importante per il 2019: 

il prossimo audit energetico impegna grandi aziende e imprese energivore a raccogliere i dati sui propri consumi energetici.

Secondo il decreto Lgs 102/2014, le Grandi Imprese e le Imprese Energivore sono state obbligate ad eseguire una diagnosi energetica ogni 4 anni. Relativamente agli audit energetici per soggetti obbligati, in scadenza al 05 dicembre 2019, è necessario includere una serie di valutazioni derivanti dall’analisi di dati acquisiti in sito da parte di sistemi di monitoraggio dei consumi energetici.

Infatti, se per il 1° audit (2015) era ammessa una deroga alle misure reali acquisite in campo, negli audit successivi tale deroga non è più ammessa.

Ciò è stato specificato con documento Enea pubblicato ad inizio anno in cui si riportano delle linee guida in merito ai sistemi di monitoraggio. Nello specifico Enea, nel documento citato, precisa che la normativa di settore impone la misurazione di una quota parte dei consumi aziendali con riferimento ai 3 settori di suddivisione ovvero: processo, servizi ausiliari e servizi generali.

In particolare vengono suggerite anche delle percentuali minime di misura, per settore, da effettuare in funzione dei consumi aziendali complessivi del sito sottoposto ad audit:

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Viene infine specificato che la durata della campagna di misura deve essere sufficientemente rappresentativa del consumo annuale. 

Il decreto inoltre individua figure ben precise, abilitate a eseguire tali diagnosi energetiche presso le imprese soggette all’obbligo; si tratta di personale certificato EGE (Esperto in Gestione Energia) o Esco certificate.

Om.En dispone, a tale proposito, di personale certificato EGE con esperienza specifica nel settore di audit energetici e dell’efficienza energetica sia per il settore industriale che per il settore civile.

Per maggiori approfondimenti e per valutazioni relative a proposte per la conduzione di audit energetici specifici è possibile contattare

la dott.ssa Micol Scalvenzi

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