ECO-INCENTIVI PER LA RIMOZIONE E LO SMALTIMENTO DEI MANUFATTI

07/10/2009

Area Sicurezza nei luoghi di lavoro - Ambiente

Piccole, medie e grandi imprese operanti nel territorio della Regione Emilia Romagna possono da oggi accedere ad una nuova forma di agevolazione.

Tale agevolazione consiste in un contributo in conto capitale dal 45% per le piccole e medie imprese, e del 35% per le grandi imprese in ragione della spesa ammessa.

In ogni caso l’importo del finanziamento concesso non potrà superare l’importo di 200.000,00 euro concesso in regime "de minimis".

Il costo complessivo dell'intervento non può essere inferiore a € 10.000,00.

    

Sono ammessi al finanziamento i progetti relativi ad interventi di rimozione e smaltimento dei manufatti contenenti amianto in matrice cementizia e/o resinosa presenti in immobili in cui si svolgono attività produttive, terziarie e commerciali, sedi di lavoro per i soggetti addetti a tali attività.

Sono esclusi gli interventi finalizzati al mero adeguamento alle norme esistenti.

 

Sono ammesse le spese connesse alle attività di rimozione e smaltimento di manufatti contenenti amianto, ivi comprese quelle inerenti l'approntamento delle condizioni di lavoro in sicurezza; sono ammesse anche le spese per consulenze, progettazione, sviluppo e messa a punto degli interventi, sostenute anche con personale interno, nella misura del 10% dell'importo ritenuto ammissibile.

Sono tassativamente escluse le spese e gli oneri di qualsiasi tipo inerenti l'intervento di ricostruzione dei manufatti.

 

Le richieste di ammissione al finanziamento dovranno essere presentate in maniera telematica dal 28 al 30 ottobre 2009.


I progetti verranno ammessi a contributo, previa valutazione, secondo l’ordine cronologico della prenotazione e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.


E' opportuno però puntualizzare alcune cose:

1) A seguito delle rimozioni di amianto è necessario ripristinare la copertura

2) Sotto determinate ipotesi è possibile accedere alla detrazione fiscale del 55% dall'IRES (imposta sul reddito delle società) delle spese per la realizzazione della nuova copertura  prevista per il risparmio energetico.
Queste le ipotesi:

- se l'intervento è realizzato su edifici industriali esistenti e riscaldati (non sono pertinenti le tettoie esterne ad esempio)

- se lo stabile industriale rientra entro i limiti di indice di prestazione energetica fissati dalla finanziaria 2008 (e attualmente prorogati fino a tutto il 2010)


La detrazione del 55 % non è comunque cumulabile con altre detrazioni fiscali per i medesimi lavori (es 36% per la ristrutturazione), ma è comulabile con altre agevolazioni di natura non fiscale come contributi e finanziamenti

Esempio:
Una ditta può ottenere l'incentivo per la rimozione e smaltimento dei manufatti contenenti amianto, lo sgravio fiscale per la realizzazione della nuova copertura e il conto Energia solo se implementano un sistema fotovoltaico.

Il nostro studio si rende disponibile per supportarvi nell'elaborazione delle richieste di ammissione a tale finanziamento.

Contattateci per chiarimenti in merito